Perseguitata da uno sconosciuto: "Vivevo nel terrore di incontrarlo"
Redazione Online
|11 anni fa


“Lascia perdere il tuo ragazzo, tu hai bisogno di un vero uomo”. “Denunciami, poi piangerai”. Queste sono alcune della frasi che una giovane cassiera si è sentita rivolgere da un uomo, rinviato a giudizio con l’accusa di stalking.
Nell’aula del tribunale la vittima ha raccontato che tutto ha avuto inizio quando l’uomo ha iniziato a frequentare il suo negozio: lì ha iniziato a chiederle ossessivamente un appuntamento per poi arrivare ad appostarsi fuori dal suo luogo di lavoro. L’udienza è stata rinviata per consentire al pubblico ministero di acquisire tutte le denunce presentate nei confronti dell’imputato.
Nell’aula del tribunale la vittima ha raccontato che tutto ha avuto inizio quando l’uomo ha iniziato a frequentare il suo negozio: lì ha iniziato a chiederle ossessivamente un appuntamento per poi arrivare ad appostarsi fuori dal suo luogo di lavoro. L’udienza è stata rinviata per consentire al pubblico ministero di acquisire tutte le denunce presentate nei confronti dell’imputato.
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