Piacentini risultati positivi ai test antidroga per colpa dei semi di papavero
Redazione Online
|3 anni fa

Considerati tossicodipendenti dallo Stato per colpa dei semi di papavero. E’ quanto accaduto ad alcuni piacentini entrati nel vortice giudiziario per colpa di una cena. I semi di papavero, infatti, in alcuni casi possono alterare il test antidroga simulando la presenza di oppiodi. I casi sono diversi nel Piacentino e quando si inizia ad entrare nel tunnel (tossicodipendente per la legge, senza esserlo nei fatti) possono passare anni prima di riavere la propria vita, sperando intanto di passare indenni tra i dubbi dei familiari, dei genitori, di mogli e mariti, o peggio sul lavoro. C’è infatti anche addirittura chi ha rischiato di essere licenziato e si è dovuto rivolgere a un avvocato, avviando una lunga (e costosa) causa.
E a pochi chilometri di distanza, in un altro Comune, una storia simile va avanti da sei anni e andrà avanti ancora, perché neppure i test fatti su capelli e urine il giorno dopo la positività causata dai semi sono valsi a dire che la colpa era stata della cena e non di un abuso di sostanze stupefacenti. “Le analisi del giorno dopo, con memoria di sei mesi (vuol dire che rilevano la droga di sei mesi prima), erano negative, ma niente da fare, non sono valse a nulla”, spiega un piacentino che ormai convive con il fastidio sgradevole di essere considerato assuntore di sostanze, “quando io la droga neppure so cosa sia”.
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