Piacenza in zona arancione fino al 15 gennaio: negozi aperti, bar e ristoranti da asporto
Redazione Online
|5 anni fa

Piacenza da oggi in arancione, come tutta la regione Emilia-Romagna. Il provvedimento, come preannunciato dal presidente Stefano Bonaccini, è stato deciso nella serata di venerdì 8 gennaio ed estende le limitazioni anti-contagio anche a Lombardia e Calabria, alla luce dei dati e delle indicazioni della cabina di regia. A far scattare il prolungamento delle restrizioni oltre al fine settimana, sono i numeri del monitoraggio della settimana dal 28 dicembre al 3 gennaio, che mostrano un Rt superiore a uno e un profilo di rischio complessivo “moderato” o “alto”; parametri che combinati insieme rendono obbligatorio l’ingresso in zona arancione e le relative misure. Il provvedimento resterà in vigore fino al 15 gennaio, quando scadrà l’ultimo DPCM approvato. Eccole in sintesi.
Spostamenti – Tra le 5 e le 22, sarà possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio comune, quindi anche per andare a far visita a parenti e amici. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti all’interno dello stesso comune o del numero di persone che si spostano. Gli spostamenti verso altri comuni e in altri orari saranno invece consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità, quindi non per fare visita a parenti o amici. (Solo oggi 9 gennaio e domani 10 gennaio resta la deroga che consente a chi vive nei comuni con meno di cinquemila abitanti di spostarsi in un raggio di 30 chilometri ma senza raggiungere il capoluogo).
Bar e ristoranti – In “zona arancione”, i ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario, ma che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
Commercio – I negozi al dettaglio sono aperti, i centri commerciali sono chiusi nei festivi e prefestivi. Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari.
Palestre e piscine – Restano chiuse palestre e piscine. Si può uscire per fare una passeggiata ed è consentito fare attività motoria, dalle 5 alle 22.
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