Pianello, sul sentiero dei ricordi spuntano due panchine “fiorite”
atte a mano da un imprenditore in memoria dei genitori e collocate lungo il Tidone. Una giovane artigiana le ha poi decorate
Mariangela Milani
|10 mesi fa

Camminare lungo il Tidone è meno faticoso. Al termine di una camminata in riva al torrente si può sostare grazie a due panchine che un benefattore privato, un imprenditore, ha fabbricato di suo pugno e donato alla comunità di Pianello. Per tanti pianellesi il lungo Tidone è infatti un luogo del cuore. Per qualcuno significa infanzia, giovinezza. Riporta a quando con gli amici si andava lungo le sponde del torrente per giocare, fare il bagno, trascorrere interi pomeriggi quando ancora non esistevano piscine, social e telefoni. Una volta realizzate alle due panchine ha dato un ultimo tocco creativo Fabiana Cassi, che vi ha disegnato una cascata di fiorellini. Lo stesso imprenditore ha anche disposto una pulizia dalle erbacce e dai rami che invadevano il tracciato del lungo Tidone. "È stato un gesto spontaneo - dice – un modo per dire grazie ai miei genitori che tanto amavano questo posto".



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