Picchiato alla fermata della corriera a Gariga. Il padre: "Poteva esserci chiunque"
Redazione Online
|3 anni fa

Esce di casa, raggiunge la fermata della corriera, sulla Statale di Valnure, a Gariga. Si siede e ascolta la musica nelle cuffiette. Sono le 15, tra poco dovrebbe arrivare il pullman. Lui – 19 anni – deve andare a lezione di scuola guida a Piacenza. Secondo quanto poi riferirà alla Polizia, dove ieri è stata formalizzata la denuncia, si trova a un centimetro dalla faccia un suo coetaneo, “Mai visto prima”. Con lui, ci sono altri tre: due ragazze e un ragazzo. “Non sai chi siamo noi, cosa ci fai alla nostra fermata?”, gli gridano. Il giovane ha riferito agli agenti di essere stato strattonato per un braccio, prima da uno e poi dall’altro, poi iniziano i pugni in testa e allo stomaco, sempre più forti, gli auricolari cadono a terra, si rompono, così anche gli occhiali da sole, spaccati da uno dei presunti aggressori. A Gariga sotto shock: “Perché nessun auto si è fermata?”. Il padre: “Poteva esserci chiunque”.
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