Pirata della strada nella notte, distrutte tre auto: «Poteva finire in tragedia»

Lo schianto in via X Giugno: danneggiate tre vetture di residenti, poi la fuga. Una testimone: «A quell’ora qui è pieno di gente, è stato un miracolo»

Redazione Online
|1 ora fa
Le tre auto danneggiate dalla vettura pirata in via X Giugno
Le tre auto danneggiate dalla vettura pirata in via X Giugno
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Un boato improvviso nel cuore della notte, poi la scoperta di una scena che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. È accaduto nella notte tra il 23 e il 24 maggio in via X Giugno, all’altezza del ristorante La Carrozza, dove intorno all’una e mezza un’auto ha centrato violentemente tre vetture parcheggiate, tutte appartenenti a residenti nella zona, per poi allontanarsi senza fermarsi.
A raccontare quei momenti è la proprietaria di una delle macchine danneggiate, una Fiat Panda storica, che abita proprio di fronte al luogo dell’incidente.
«Eravamo appena entrati in casa quando abbiamo sentito un botto fortissimo. Siamo scesi subito e ci siamo trovati davanti una scena assurda: tre auto parcheggiate erano distrutte, tra cui la mia Panda, a cui tengo tantissimo», racconta.
Dopo l’impatto, chi era alla guida non si è fermato e non ha lasciato alcun recapito. «È scappato senza assumersi nessuna responsabilità. Abbiamo chiamato immediatamente i carabinieri e sporto denuncia nella notte», spiega la residente.
Con la luce del giorno, tra i detriti sparsi sull’asfalto, è emerso un possibile elemento utile alle indagini. «Abbiamo raccolto alcuni frammenti dell’auto responsabile, con codici che sembrano ricondurre a una Renault. Li consegneremo ai carabinieri come integrazione alla denuncia».
Ma oltre alla rabbia per il danno materiale, a lasciare il segno è soprattutto il pensiero di ciò che avrebbe potuto accadere. La zona, infatti, nelle ore notturne resta frequentata da persone che escono dai locali o transitano a piedi.
«La cosa che mi ha colpito di più è proprio questa: a quell’ora qui c’è sempre gente, tra chi esce dal ristorante e chi passa a piedi. Noi stessi eravamo lì poco prima. Se in quel momento ci fosse stata una persona vicino alle auto, oggi probabilmente parleremmo di qualcosa di molto più grave. È stato davvero un miracolo», racconta ancora.
Secondo la residente, episodi di guida pericolosa in quel tratto non sarebbero isolati. «Purtroppo non è la prima volta che vediamo auto sfrecciare a velocità folle, soprattutto di notte. Credo sia importante parlarne, perché prima o poi potrebbe finire in tragedia».
Resta ora l’attesa che gli elementi raccolti possano aiutare a risalire al responsabile del danneggiamento e della fuga. Nel frattempo, oltre ai danni economici subiti dai tre residenti, resta l’amarezza per un gesto che ha lasciato sgomenta un’intera zona.