Pm10 verso il limite, 34 sforamenti. Oggi e domani misure emergenziali
Redazione Online
|6 anni fa

Dopo un giorno di pausa, le polveri sottili sono tornate a infestare Piacenza. Ieri, martedì 25 febbraio, le centraline Arpae hanno registrato un nuovo sforamento: il 13esimo del mese di febbraio. Il dato, unito a quello di gennaio, ha consentito purtroppo di raggiungere 34 giornate “fuorilegge” per la centralina Giordani Farnese e 27 per quelli di Montecucco. (Diciassette gli sforamenti a Besenzone, nove a Lugagnano).
Il limite concesso dall’Unione Europea è di 35 sforamenti e, come evidente, Piacenza è molto vicina. Dall’inizio dell’anno le giornate in cui almeno una centralina in città ha sforato sono state 35.
Fino a domani, giovedì 27 febbraio, in città sono in vigore le misure emergenziali indicate dall’accordo regionale per la qualità dell’aria, che prevedono, tra le altre, lo stop ai veicoli diesel Euro 4 e la riduzione del riscaldamento domestico a 19 gradi.
Le previsioni Arpae indicano un netto miglioramento per la qualità dell’aria nei prossimi tre giorni.
Fino a domani, giovedì 27 febbraio, in città sono in vigore le misure emergenziali indicate dall’accordo regionale per la qualità dell’aria, che prevedono, tra le altre, lo stop ai veicoli diesel Euro 4 e la riduzione del riscaldamento domestico a 19 gradi.
Le previsioni Arpae indicano un netto miglioramento per la qualità dell’aria nei prossimi tre giorni.
Anche a Fiorenzuola è stata avviata una campagna di rilevamento con una centralina mobile sulla via Emilia che monitorerà la qualità dell’aria per tre settimane.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

