Polveri sottili: giornate "fuorilegge" in aumento. Nel 2020 sono state 51
Redazione Online
|5 anni fa

Il 2021 si è aperto all’insegna dello smog. Le centraline di Piacenza, Lugagnano e Besenzone il primo giorno del nuovo anno, hanno segnato valori di polveri sottili oltre il limite indicato in 50 microgrammi per metro cubo. Da tre giorni, complice la pioggia, l’aria è tornata pulita.
Il 2020, nonostante i periodi di chiusure totali e limitazioni degli spostamenti dovuti all’emergenza sanitaria, si è chiuso con 51 giornate di sforamenti delle polveri sottili nella stazione Giordani Farnese in pieno centro a Piacenza. Il limite indicato dall’Unione Europea è 35. Nel 2019 furono 47 mentre l’anno precedente si fermarono a 32. “Fuorilegge” anche la centralina di Montecucco con 41 sforamenti. Si sono fermate rispettivamente a 30 e 19 le stazioni di Besenzone e Lugagnano.
Anche l’ozono si conferma un altro fronte critico. A Montecucco le giornate oltre la soglia sono state 75, (80 lo scorso anno) 70 a Lugagnano, 65 a Besenzone, 48 a Cortebrugnatella. Il limite indicato dall’Unione Europea è 25.
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