Poste, rivoluzione nelle consegne: a giorni alterni su un quarto di territorio
Redazione Online
|10 anni fa

Poste Italiane ha già avviato dal primo ottobre la rivoluzione nei recapiti e ricomincia la battaglia. Ha iniziato, come sempre, per gradi, ma il gran debutto è previsto il primo aprile del 2016. In cosa consiste? Nella consegna a giorni alterni sul 25 per cento del territorio nazionale. Un giorno sì e uno no.
“Un giornale per amico”, Ultima fermata? – La posta in gioco inizia ad essere molto alta. Da stamattina otto anziani del comune di Cerignale, senza famiglia e soli, vedranno ancora consegnato il quotidiano, Libertà, così da tenere allenate la memoria e da poter contare ogni giorno, per tutto l’inverno, sulla figura di riferimento del postino; ma dal prossimo anno, se entrerà in funzione il recapito a giorni alterni annunciato per il 70 per cento dei comuni montani da Poste Italia, l’iniziativa, pensata con Libertà, perderà senso e sarà costretta allo stop.
La testimonianza – Armando Troglio, classe 1928, è uno degli anziani che potranno ricevere a casa Libertà ogni giorno; ha imparato ormai da anni a cucinare a ‘chilometro zero’: “Coltivo le patate e faccio gli gnocchi, so fare anche il formaggio – precisa -. E come potrei fare se no, con 600 euro di pensione”.
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