Pozzo di Sant'Antonino: boom di prenotazioni, la chiusura slitta a maggio
Redazione Online
|7 anni fa

Un viaggio nella storia lungo millesettecento anni, a quattro metri e mezzo di profondità. Il luogo in cui la tradizione cristiana vuole sia stato ritrovato il corpo del martire Antonino, patrono della città, per la prima volta accessibile al pubblico.
E proprio l’affascinante discesa che conduce al pozzo ha attirato centinaia di visitatori e le prenotazioni hanno già coperto tutto il mese di marzo. “Si sono presentati addirittura gruppi di 100 turisti pur sapendo che l’accesso è consentito a 8 persone alla volta e che quindi avrebbero dovuto attendere tutta la giornata prima di visitare il luogo” – ha spiegato Manuel Ferrari direttore dei Beni Culturali della Diocesi di Piacenza e Bobbio. “C’è un legame particolare tra questa Chiesa e la città – ha proseguito Ferrari – con tanti aneddoti da scoprire”.
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