Problemi familiari, nuovo centro di ascolto per i bambini
Redazione Online
|13 anni fa


Ogni anno più di 500 incontri tra bambini e genitori in fase di separazione o in situazioni problematiche avvengono in uno spazio protetto ed accogliente messo a disposizione dal Comune, anche per i magistrati che hanno bisogno di parlare con i minori per esigenze processuali.
Un numero in costante crescita, che ha reso necessaria l’apertura nella zona della Besurica di nuovi locali che possano accogliere questo tipo di confronti. Oggi il sindaco Paolo Dosi ha tagliato il nastro di questo neonato punto di ascolto, affiancato dagli assessori Giovanna Palladini e Pierangelo Romersi, dalla comandante della polizia municipale, dai rappresentanti delle forze dell’ordine e dagli operatori sociali del Comune.
“Piacenza è la città dei bambini – ha commentato il primo cittadino – e lo conferma anche in questa occasione: il benessere dei minori, soprattutto se coinvolti in situazioni poco piacevoli come può essere una separazione o un reinserimento familiare, dipende anche da questi passaggi. Farli sentire a proprio agio, in un ambiente quasi domestico, può favorire la loro stabilità emotiva”. “Purtroppo abbiamo avuto l’esigenza di allestire questi nuovi locali per il crescente numero di casi che trattiamo – ha aggiunto Mariangela Tiramani, dirigente servizio Assistenza minori del Comune – ovviamente speriamo di doverli utilizzare il meno possibile”.
Un numero in costante crescita, che ha reso necessaria l’apertura nella zona della Besurica di nuovi locali che possano accogliere questo tipo di confronti. Oggi il sindaco Paolo Dosi ha tagliato il nastro di questo neonato punto di ascolto, affiancato dagli assessori Giovanna Palladini e Pierangelo Romersi, dalla comandante della polizia municipale, dai rappresentanti delle forze dell’ordine e dagli operatori sociali del Comune.
“Piacenza è la città dei bambini – ha commentato il primo cittadino – e lo conferma anche in questa occasione: il benessere dei minori, soprattutto se coinvolti in situazioni poco piacevoli come può essere una separazione o un reinserimento familiare, dipende anche da questi passaggi. Farli sentire a proprio agio, in un ambiente quasi domestico, può favorire la loro stabilità emotiva”. “Purtroppo abbiamo avuto l’esigenza di allestire questi nuovi locali per il crescente numero di casi che trattiamo – ha aggiunto Mariangela Tiramani, dirigente servizio Assistenza minori del Comune – ovviamente speriamo di doverli utilizzare il meno possibile”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano






