Processo per droga ai Teatini, ma avvocato e imputato sono positivi al Covid. Rinviato
Redazione Online
|4 anni fa

Si è aperto all’interno dell’ex chiesa dei Teatini di via Scalabrini il processo a quattro bande di spacciatori specializzate nello smerciare cocaina ed eroina, oltre a marijuana e hashish. L’autorizzazione al processo fra le mura secolari della sala dei Teatini l’aveva chiesto il tribunale all’amministrazione comunale proprietaria della struttura. La giunta ha subito dato all’unanimità parere favorevole. Il tribunale aveva giustificato la sua richiesta con l’emergenza Covid che richiede adeguati spazi di sicurezza per le persone.
Processo che però è stato subito rinviato al prossimo marzo proprio a causa della positività al Covid di un avvocato e di uno degli imputati. Nell’inchiesta dei carabinieri di Rivergaro della scorsa estate erano 35 le persone accusate di spaccio.
I DETTAGLI SU LIBERTA’ NELL’ARTICOLO DI ERMANNO MARIANI
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