Procura, crisi per carenza di personale. Un ufficio affidato a volontari
Redazione Online
|3 anni fa

Personale ridotto ai minimi storici per la procura della Repubblica di Piacenza da mesi in sofferenza. La procura vedrà il personale dimezzato a partire dal 12 settembre. E anche quello rimasto, oltre a non avere mansioni e ruoli adeguati, è composto da due persone in maternità, tre non abilitate a tutti gli incarichi, una assente al 75 per cento per motivi sindacali.
La procuratrice Grazia Pradella si è vista così costretta a ricorrere “all’immissione in ruolo” di una squadra di pensionati composta da ex appartenenti alle forze dell’ordine. che hanno già in gestione completamente l’ufficio ricezione.
Un secondo ufficio, ossia l’ufficio dibattimento, per quasi tutto il mese d’agosto (dall’8 al 26 agosto) chiuderà i battenti. L’ultimo che era rimasto a lavorare, un dipendente con mansioni di autista e utilizzato come impiegato, andrà in ferie e non c’è più nessuno per sostituirlo. Il personale amministrativo da una pianta organica di 30 persone dal 12 settembre sarà dimezzato a causa per lo più di pensionamenti non sostituiti.
“Ho interessato la procura generale di questa situazione” ci ha detto la procuratrice Grazia Pradella “constato comunque che i pm non hanno lavori arretrati. Tuttavia questa situazione mette in condizioni il personale amministrativo rimasto di affrontare solo le emergenze. Poiché neppure con gli straordinari si riesce a far fronte al nostro lavoro, ho ritenuto di chiedere l’ausilio di pensionati volontari. Ex appartenenti alle forze dell’ordine a cui va il mio più sentito ringraziamento”.
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