Progetto vita dona un terzo defibrillatore al carcere delle Novate. "Intesa ampia"
Redazione Online
|3 anni fa

Si rinnova l’intesa tra Progetto Vita a la casa circondariale di Piacenza. L’associazione della dottoressa Daniela Aschieri ha donato un terzo defibrillatore al carcere delle Novate, che si aggiunge agli altri due già presenti, e partirà a settembre con un progetto unico in Italia, per insegnare l’uso del Dae sia al personale lavorativo sia ai detenuti.
“Si tratta dell’ultimo in ordine di tempo – ha detto il direttore del carcere Maria Gabriella Lusi – donato da Progetto Vita un mese fa, è il primo passo di un’intesa più ampia che mira a rendere più cardioprotetto il nostro istituto di pena. Ne siamo orgogliosi perché a settembre partirà un altro progetto che prevede un percorso di crescita per il nostro personale, che parteciperà a corsi di Bsd su queste tematiche e, in seconda battuta, riguarderanno anche la popolazione detenuta per l’utilizzo del defibrillatore”.
Un percorso che coglie in pieno l’aspetto rieducativo e sociale dei detenuti che vivono in una vera comunità: “Le Novate lo sono, il carcere comprende personale di Polizia Penitenziaria, personale amministrativo e medico, ma anche insegnanti e volontari, non è un caso che il defibrillatore sia stato posto alla portineria dell’istituto perché è qui l’accesso al banco detentivo, luogo dove sono veramente numerose le persone che accedono, sia per lavorare sia per altri motivi”.
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