Pronto soccorso pediatrico: mille accessi in più in 6 mesi
Redazione Online
|11 anni fa


Da gennaio ad oggi sono aumentati del 17,3% gli accessi al pronto soccorso pediatrico di Piacenza rispetto all’anno scorso. Parliamo di 1.030 bambini e ragazzi dagli 0 ai 14 anni. Una delle principali cause è legata alla “rivoluzione” in atto presso l’ospedale di Fiorenzuola dove, infatti, si è registrata una diminuzione rispetto al primo semestre 2013 di 1.281 accessi. Un “esodo” a cui il personale del reparto di Pediatria era pronto grazie a una riorganizzazione interna. A fine 2014 si prevedono 14mila ingressi su Piacenza. A prevalere sono i codici bianchi e verdi che rappresentano il 90% degli accessi. “Quella degli ingressi inappropriati è un’emergenza nazionale che andrà presto risolta – ha commentato il primario di Pediatria Giacomo Biasucci – anche se comprendiamo che le problematiche emotive dei genitori sono complesse, portare i bambini all’ospedale quando non vi è necessità può provocare un rallentamento delle prestazioni. Un maggior coinvolgimento dei pediatri di famiglia potrebbe aiutare ad arginare il problema”.
Le emergenze (codice giallo e rosso) rappresentano il 10% degli accessi. Quasi 1.500 ogni anno. “I tempi di attesa sono in linea con l’andamento nazionale – ha aggiunto Andrea Cella responsabile del pronto soccorso pediatrico di Piacenza – dipende ovviamente dagli orari. I casi più gravi hanno la precedenza su tutti, i codici bianchi potrebbero aspettare fino a 70 minuti nei week end e nelle prime ore del pomeriggio dove si concentrano gli ingressi dei piccoli pazienti. Le patologie più comuni – ha ricordato il responsabile – sono di origine gastroenterica, respiratoria e traumatica”.
Le emergenze (codice giallo e rosso) rappresentano il 10% degli accessi. Quasi 1.500 ogni anno. “I tempi di attesa sono in linea con l’andamento nazionale – ha aggiunto Andrea Cella responsabile del pronto soccorso pediatrico di Piacenza – dipende ovviamente dagli orari. I casi più gravi hanno la precedenza su tutti, i codici bianchi potrebbero aspettare fino a 70 minuti nei week end e nelle prime ore del pomeriggio dove si concentrano gli ingressi dei piccoli pazienti. Le patologie più comuni – ha ricordato il responsabile – sono di origine gastroenterica, respiratoria e traumatica”.

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