Pronto soccorso, turn over di medici. Ausl: "Tutto sotto controllo"
Redazione Online
|8 anni fa

Baldino rassicura anche sulla concomitanza di sette medici di pronto soccorso che hanno vinto concorsi in altre aziende: “Un numero simile di richieste di mobilità dal reparto di Ps (9 nel 2015 e 7 nel 2016) è stato gestito anche negli anni scorsi, senza ripercussioni a carico dei cittadini”.
Qualche numero dei medici in servizio al Ps: erano 567 nel 2015, 560 nel 2016 e oggi sono 564. Per ottenere questi risultati, solo negli ultimi due anni sono stati banditi 35 concorsi per l’occupazione a ruolo e 64 per il conferimento di incarichi.
“Come dimostrano analisi compiute anche in ambito nazionale però, l’intero settore medico vedrà nei prossimi anni un periodo di crisi dovuto al progressivo invecchiamento e allo scarso numero di medici in uscita dalle scuole. “Nella nostra azienda, dal 2012 al 2017, sono stati 78 i medici che hanno cessato la loro attività per pensionamento” – ha spiegato Baldino.
“Il problema della stabilità degli organici medici nei servizi di emergenza – afferma Guido Pedrazzini, Direttore Sanitario – è una criticità conosciuta a livello regionale e nazionale. Abbiamo assunto 4 giovani medici specialisti; è inoltre in corso un bando per l’assunzione di medici a tempo determinato (selezione prevista il 30 gennaio) e un’altra selezione di giovani medici da assumere e impiegare nel settore del Ps a basso impegno assistenziale (selezione prevista il 31 gennaio). Complessivamente, negli ultimi 3 anni il personale medico del Dipartimento di Emergenza Urgenza è cresciuto di 11 unità”.
Andrea Magnacavallo, Direttore del PS di Piacenza: “Il personale è sempre stato “gestito” in modo integrato , al fine di offrire garanzia di qualità e sicurezza ad oltre 67mila cittadini.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

