Protesta degli studenti del Gioia: "No assemblea online ma aggregazione collettiva"
Redazione Online
|1 anno fa

Una protesta spontanea quella nata, nella mattinata di martedì 22 ottobre, tra i corridoi del liceo Gioia di Piacenza. Gli studenti si sono opposti alla assemblea d’istituto in modalità virtuale, chiedendo di potersi riunire in presenza.
Le tre liste candidate alla rappresentanza degli studenti, riunite nell’aula ovale della scuola dove avrebbero dovuto presentare il loro programma collegate in diretta teams con tutte le aule, hanno deciso, di comune accordo, di leggere una lettera aperta rivolta all’intera comunità scolastica.
la protesta degli studenti
Le ragazze e i ragazzi candidati non hanno quindi presentato alcun programma, ma hanno criticato quella che è stata definita “una assemblea fittizia, con studenti-schermo e intere classi chiuse tra le quattro mura di un’aula”.
La lettura della lettera ha indotto molte classi dell’istituto ad uscire nei corridoi, innescando una protesta non pianificata. Gli studenti riuniti nelle aree comuni del liceo hanno manifestato a gran voce al grido ripetuto: “Presenza! Presenza”, testimoniando la volontà di ritrovarsi in un unico spazio comune.
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