Protezioni per gli autisti di Seta: Faisa Cisal: "In ritardo e inadeguate"
Redazione Online
|6 anni fa

“Mascherine inadeguate e distribuite ad un mese dallo scoppio dell’emergenza Coronavirus. Invitiamo Seta a predisporre urgentemente e distribuire altra diversa e adeguata fornitura, auspicabilmente di differente tipologia, fattura e qualità”.
E’ la richiesta che il sindacato autonomo Faisa-Cisal (Federazione autonoma italiana sindacale autoferrotranvieri), rivolge all’azienda di trasporto pubblico locale Seta.
“Dopo la beffa delle bombolette igienizzanti antibatteriche distribuite per la sanificazione dei bus, inefficaci contro il virus – si legge in un comunicato -, e di discutibili sistemi di igienizzazione degli stessi, preso atto della tipologia di mascherine distribuite ai dipendenti giovedì 26 marzo con grande ritardo e che in molti casi non risultano nemmeno indossabili, chiediamo che Seta distribuisca al più presto mascherine maggiormente efficaci”.
“Considerata la delicatezza e la problematica estremamente sentita dai lavoratori ed in particolare dai conducenti – concludono Faisa-Cisal -, chiediamo al Prefetto di Piacenza di farsi garante della questione”.
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