Provincia, situazione drammatica: sono 30 i dipendenti precari a rischio
Redazione Online
|11 anni fa


Sono trenta i dipendenti precari della Provincia di Piacenza che, con il nuovo anno, rischiano di rimanere privi di impiego.
“Il 16 dicembre saremo a Roma per manifestare contro la riforma che ha riguardato le Province e chiederemo di salvaguardare questi lavoratori che potrebbero rimanere disoccupati da un giorno all’altro” ha detto Fausto Modenesi reduce dalla riunione in Prefettura durante la quale i rappresentanti sindacali hanno chiesto ad Anna Palombi “di farsi carico di questa situazione, di fare pressioni al Governo centrale affinchè si introducano modifiche ad una normativa che rischia di creare un vero e proprio dramma sociale”.
Modenesi ha inoltre sottolineato come l’assenza della nuova Giunta regionale renda ancor più grave la situazione: “Il Governo fornirà contributi alle province soltanto per le quattro funzioni rimaste in seno agli enti, mentre l’impossibilità di intervento da Bologna fa sì che non ci siano i tempi tecnici per intervenire in favore di quei dipendenti che svolgono funzioni delegate dalla Regione. Parliamo di persone che da oltre un decennio sono impiegate in Provincia”.
Confermato dunque lo sciopero generale di domani a cui aderiscono Cgil e Uil.
“Il 16 dicembre saremo a Roma per manifestare contro la riforma che ha riguardato le Province e chiederemo di salvaguardare questi lavoratori che potrebbero rimanere disoccupati da un giorno all’altro” ha detto Fausto Modenesi reduce dalla riunione in Prefettura durante la quale i rappresentanti sindacali hanno chiesto ad Anna Palombi “di farsi carico di questa situazione, di fare pressioni al Governo centrale affinchè si introducano modifiche ad una normativa che rischia di creare un vero e proprio dramma sociale”.
Modenesi ha inoltre sottolineato come l’assenza della nuova Giunta regionale renda ancor più grave la situazione: “Il Governo fornirà contributi alle province soltanto per le quattro funzioni rimaste in seno agli enti, mentre l’impossibilità di intervento da Bologna fa sì che non ci siano i tempi tecnici per intervenire in favore di quei dipendenti che svolgono funzioni delegate dalla Regione. Parliamo di persone che da oltre un decennio sono impiegate in Provincia”.
Confermato dunque lo sciopero generale di domani a cui aderiscono Cgil e Uil.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

