Quando divorziare costa meno di una pizza: 80 casi in sei mesi
Redazione Online
|10 anni fa

Sedici euro, mezz’ora al massimo di orologio: così ci si dice addio oggi. Già sessanta coppie di aspiranti ex coniugi si sono rivolti al Comune di Piacenza e hanno sottoscritto la pratica del divorzio o della separazione “low cost”. In lista d’attesa, ce ne sono altre venti. Una possibilità prevista dalla legge che, confezionata a dicembre, semplifica le procedure per chi ha scelto di sciogliere il legame matrimoniale, dal momento che la presenza di un legale è facoltativa e la fine del “grande amore” può essere sancita davanti a un semplice ufficiale di Stato civile. Sembra tuttavia che alla fine del 2015 si assisterà a un leggero incremento dei “sì”: i matrimoni civili sono stati da gennaio ad oggi 74, un numero decisamente superiore rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno del 2014 e cresciuto di almeno 15 casi.
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