"Quella donna ci fa paura": i residenti di via Scalabrini lanciano l'sos
Redazione Online
|2 anni fa

“Cerchiamo di conviverci, ma non è facile, per nulla”. Lo dicono a denti stretti alcuni abitanti di via Scalabrini mentre raccontano la situazione che ormai da oltre un anno si trovano davanti agli occhi. E a cui non sanno trovare soluzione. Ogni notte, una donna si trova a dormire sui gradini della porta laterale della chiesa di Sant’Anna: “Il problema è che più volte ha manifestato dei comportamenti molto aggressivi – spiegano i residenti – lancia oggetti e bottiglie di vetro contro chi cerca di avvicinarsi a lei, a volte sputa in faccia. Una signora è stata ferita al volto qualche mese fa. Un’altra, più anziana, è stata spinta ed è caduta riportando una brutta frattura. Non sappiamo più come fare”.
La situazione va avanti da ormai un anno e mezzo: gli abitanti esasperati – insieme al parroco della chiesa di Sant’Anna – hanno così deciso di fare una petizione che hanno indirizzato al Comune di Piacenza, all’Ausl, al comando provinciale dei carabinieri e alla stazione Levante dell’arma, al questore, al prefetto, al comando della polizia locale e persino alla Diocesi di Piacenza e Bobbio.
“Ci sentiamo impotenti – spiegano i cittadini – perché questa donna sta creando problemi di ordine pubblico che sono degenerati in un atteggiamento aggressivo e pericoloso. È stata recentemente sottoposta a un provvedimento di tso dopo aver tagliato il viso di una residente con una bottiglia di vetro. Ciò nonostante, è stata rilasciata dopo pochi giorni, ritornando a sostare di fianco alla chiesa”.
La situazione va avanti da ormai un anno e mezzo: gli abitanti esasperati – insieme al parroco della chiesa di Sant’Anna – hanno così deciso di fare una petizione che hanno indirizzato al Comune di Piacenza, all’Ausl, al comando provinciale dei carabinieri e alla stazione Levante dell’arma, al questore, al prefetto, al comando della polizia locale e persino alla Diocesi di Piacenza e Bobbio.
“Ci sentiamo impotenti – spiegano i cittadini – perché questa donna sta creando problemi di ordine pubblico che sono degenerati in un atteggiamento aggressivo e pericoloso. È stata recentemente sottoposta a un provvedimento di tso dopo aver tagliato il viso di una residente con una bottiglia di vetro. Ciò nonostante, è stata rilasciata dopo pochi giorni, ritornando a sostare di fianco alla chiesa”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

