Ragazzina spinta contro un palo a scuola, in ospedale sotto shock

«Un gravissimo episodio di aggressione fisica» la nota che appare sul registro elettronico, nel frattempo la famiglia ha già deciso che la studentessa cambierà scuola

Elisa Malacalza
Elisa Malacalza
|3 ore fa
Bullismo a scuola
Bullismo a scuola
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Suona la campanella, in una scuola media della Val Nure. Intervallo, si tira il fiato. Gli studenti escono dalle classi, chi per andare in bagno, chi per mangiare la schiacciatina portata da casa, chi per ripassare la lezione dell’ora dopo. La ricreazione dura in tutto una decina di minuti: eppure sono sufficienti perché una ragazzina - poco più che una bambina - finisca in ospedale, sotto shock. La nota sul registro elettronico di classe parla di «un gravissimo episodio di aggressione fisica».
Un compagno di classe avrebbe spinto con forza, con rabbia, quella ragazza: così forte che il viso della giovane è finito contro un palo del cortile della scuola. C’era anche un altro ragazzo, accanto: anche lui l’ha spinta, ancora, davanti a un’amica che, in quel momento da “bomba a orologeria”, è stata l’unica a prestare soccorso alla studentessa. «L’azione, connotata da gratuita violenza, ha messo a rischio l’incolumità fisica della studentessa e turbato il regolare svolgimento dell’attività scolastica», è la nota sul registro.
La famiglia non ha dubbi: la studentessa, a settembre, cambierà scuola. Intanto, da una settimana, in quella scuola non ci ha messo più piede: anche perché ancora ieri è stato sottoposta a visite in ospedale, per i capogiri, per il male alla guancia che non passa.
«Non sappiamo come sia potuto succedere, sono ragazzi che si conoscono tutti fin da bambini», raccontano in paese (non comunichiamo il nome del paese a tutela della vittima).