"Rappresentò la forza della Val Nure nell'alluvione": premiato don Tiengo
Redazione Online
|4 anni fa

“A don Luciano Tiengo,
che con la celebrazione della messa sul sagrato della chiesa di Farini ancora sporco di fango rappresentò la forza della Val Nure colpita nel profondo ma che non si sarebbe mai arresa alla furia degli elementi”. E’ questa la motivazione con cui il Lions club Bettola Valnure ha assegnato il riconoscimento “I sassi del Nure” 2022 a don Luciano Tiengo, parroco di Farini, consegnato sabato sera nel santuario della Beata Vergine della Quercia in piazza Colombo a Bettola.
Il suo volto e le sue mani sporche di fango che reggevano il badile, le sue maniche di camicia tirate su fino ai gomiti, sono ancora negli occhi di tutti, in una foto che venne scattata il mattino dopo la tremenda alluvione del 14 settembre 2015 che a Farini fece tanti danni e si portò via anche una casa, facendo tremare tutti. Anche oggi ricordare non è facile.
La consegna del riconoscimento, alla 15esima edizione, è stata inserita nel concerto di musica classica offerto dall’oboista della Filarmonica di Berlino, Christoph Hartmann, eseguito insieme ai Musici di Parma e ad un giovane oboista cinese, studente di Hartmann all’Università di Friburgo. Originario del Veneto, don Tiengo da 20 anni è a Farini. “Quella notte mi sono salvato perché ero al secondo piano della canonica – racconta ringraziando -: non era la mia ora. Ringrazio il Signore per questo e tutte le persone che mi hanno aiutato”.
FOTO EMILIO MARINA

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