Rdb, la Geve chiede tempo. Rossi (Cgil): "È inaccettabile"
Redazione Online
|11 anni fa


Rdb ancora nel limbo dell’incertezza. La proposta di acquisto da parte della Geve srl doveva essere formalizzata il 20 novembre ma si è tradotta in un nulla di fatto; l’imprenditore ha chiesto altro tempo, fino al 29 dicembre. Inaccettabile per le organizzazioni sindacali. “Abbiamo i requisiti per poter accedere alla cassa integrazione, come verificato dal Ministero del Lavoro – spiega Giovanni Rossi (Cgil), ma questi sono legati alla vendita degli stabilimenti e alle garanzie sulla continuità aziendale. Senza quella, salta la cassa integrazione richiesta per tutti i lavoratori. Noi entro domani vogliamo avere risposte chiare e certe. Entro il 5 dicembre la vendita deve andare in porto. Altrimenti valuteremo quali iniziative sindacali mettere in campo per far sentire la nostra voce”.
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