"Recupero della struttura abbandonata del canile". Il progetto del Comune
Redazione Online
|6 anni fa

Un nuovo reparto per l’isolamento dei “quattro zampe” con malattie infettive e il rifacimento totale dei locali interni. L’amministrazione comunale di Piacenza ha stilato il progetto per la riqualificazione del canile municipale situato in località “Madonnina”: un piano di fattibilità tecnica dal valore di circa centomila euro, che è in attesa dell’approvazione di finanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna. “Si punta a rendere più accogliente la struttura esistente – spiega il vicesindaco Elena Baio, con delega alla tutela degli animali – nonché a recuperare una parte inutilizzata del fabbricato. In questo modo, qualora il progetto si concretizzasse, ci sarebbero almeno venti posti disponibili in più”. Oggi la capienza del canile di Piacenza è di 150 esemplari.
La Giunta Barbieri vorrebbe recuperare la porzione più vecchia dell’edificio, in stato di degrado e abbandono: poiché si tratta di un’area separata dall’attuale reparto di mantenimento, potrà essere utilizzata per l’isolamento degli animali con malattie infettive o per profilassi antirabbica. L’intervento, inoltre, consentirebbe di accogliere in sicurezza i “quattro zampe” provenienti anche da altri comuni della provincia.
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