Rete tagliata e cartelli ignorati: ecco le entrate abusive alla ex Pertite
Redazione Online
|12 anni fa

Entrare abusivamente nell’area militare della ex Pertite è semplicissimo: basta andare in via Primo Maggio, farsi largo tra qualche rovo e sfruttare uno dei tre grossi buchi nella rete di recinzione. Non si tratta di fori provocati dal tempo o dall’incuria, ma di veri e propri varchi realizzati ad hoc. Secondo i residenti della zona li utilizzano i ragazzini, soprattutto in estate e nelle ore serali, per sfidare i divieti e compiere una bravata. Non mancherebbe poi chi ci porta anche a spasso il cane, la prova di queste “invasioni” è rappresentata anche da un paio di stivali lasciati all’imbocco di uno dei buchi.
Ovviamente coloro che entrano lo fanno a proprio rischio e pericolo, visto che chi supera il confine militare, in barba ai cartelli che avvisano chiaramente e segnalano la vigilanza armata, compie un reato grave. Il problema non parrebbe nuovo, visto che sono evidenti alcuni rattoppi alla rete di recinzione già effettuati nei mesi scorsi.
Per adesso gli unici sorpresi ad accedere alla ex Pertite erano stati i gatti che compongono la vicina colonia felina, la direzione militare recentemente ha però fatto chiudere il piccolo foro nel muro di recinzione da cui gli animali passavano.

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