Ricerca della "materia oscura" in Sardegna: ditta piacentina si aggiudica il bando
Redazione Online
|7 anni fa


“Siamo molto soddisfatti e onorati – ha spiegato la titolare Liliana Carini – si tratta di un lavoro particolare e interessante. Potrebbero nascere anche altri impianti di interesse mondiale”. L’impresa piacentina, che da oltre 30 anni opera nel settore delle carpenterie, contribuisce anche allo smantellamento delle centrali nucleari sul territorio nazionale. Ha progettato, realizzato e posato container per la gestione di fusti radioattivi nella centrale del Garigliano (Caserta) e si è occupata di sistemi di pompaggio dei fanghi radioattivi nell’impianto Enea di Casaccia (Roma). E’ stata proprio Liliana Carini ad aprire l’azienda nel lontano 1988. Oggi la titolare ha 63 anni e ricorda i sacrifici affrontati durante questa lunga avventura e la diffidenza dei “colleghi” uomini con cui si è scontrata in diverse occasioni. “Sono una donna che ha scelto un mestiere prettamente maschile – ha spiegato Liliana ai microfoni di Telelibertà – potete immaginare lo scetticismo iniziale.
Erano tutti convinti che non fossi competente e non aprivano neppure i disegni in mia presenza. Oggi sono loro a cercarmi per avere le consulenze”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano











