Riparte lo screening. In tre mesi sospese 7mila mammografie
Redazione Online
|5 anni fa

Il Centro Salute Donna di piazzale Torino, a Piacenza, da ieri, 21 maggio, ha ripreso l’attività di screening. Gli esami erano stati interrotti a causa del lockdown imposto dall’emergenza Coronavirus che, così duramente, ha investito la nostra provincia. Dal 24 febbraio ad oggi sono state sospese circa 7mila mammografie e 800 tra ecografie e visite. “Eseguiamo 33mila mammografie di screening all’anno – spiega Dante Palli, direttore della Breast Unit – ma la pandemia ci ha costretti a uno stop forzato. Ora abbiamo ripreso a pieno ritmo e contiamo di recuperare nei prossimi mesi. Per questo motivo abbiamo ampliato gli orari di apertura del Centro, dalle 8 alle 20 e stiamo valutando di garantire il servizio anche in alcuni fine settimana”. Gli incontri con le pazienti avvengono in piena sicurezza: “L’attività viene svolta seguendo tutte le direttive regionali con appuntamenti distanziati per non affollare i locali e le sale di attesa”.
I tempi per eseguire gli esami inevitabilmente si allungano: “Se prima riuscivamo ad effettuare una mammografia ogni 12 minuti ora ne impieghiamo 20 perché sanificare gli ambienti prima e dopo l’ingresso della paziente” – spiega Palli. Un’attività che non si è mai interrotta è quella della chirurgia senologica. Le sale operatorie sono state spostate presso la Casa di Cura Piacenza e questo ha permesso di eseguire una centinaio di interventi e di dare una risposta alle tante donne che avevano bisogno di essere sottoposte a un intervento urgente.
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