Riscaldamenti, a Piacenza accensione prorogata fino al 2 maggio
Redazione Online
|5 anni fa

E’ stata sottoscritta dal sindaco Patrizia Barbieri, l’ordinanza comunale che
autorizza l’accensione degli impianti termici di riscaldamento sino al 2 maggio
prossimo, derogando alla scadenza del 15 aprile prevista per le zone in fascia
climatica “E” come Piacenza.
La proroga, stabilita a fronte dell’emergenza sanitaria in atto – che richiede prioritaria
attenzione alla tutela della salute – nonché in virtù della variabilità climatica
stagionale, consente pertanto il funzionamento degli impianti stessi per un limite
massimo di 7 ore giornaliere, nella fascia tra le 7 e le 23, invitando la cittadinanza a
limitare l’utilizzo del riscaldamento alle ore più fredde e ricordando l’obbligo di legge
non superare la temperatura di 18°C (più i due gradi di tolleranza) per gli edifici
adibiti ad attività industriali, artigianali e simili, mentre per gli altri immobili il tetto
massimo è di 20°C (+ 2 °C di tolleranza)
autorizza l’accensione degli impianti termici di riscaldamento sino al 2 maggio
prossimo, derogando alla scadenza del 15 aprile prevista per le zone in fascia
climatica “E” come Piacenza.
La proroga, stabilita a fronte dell’emergenza sanitaria in atto – che richiede prioritaria
attenzione alla tutela della salute – nonché in virtù della variabilità climatica
stagionale, consente pertanto il funzionamento degli impianti stessi per un limite
massimo di 7 ore giornaliere, nella fascia tra le 7 e le 23, invitando la cittadinanza a
limitare l’utilizzo del riscaldamento alle ore più fredde e ricordando l’obbligo di legge
non superare la temperatura di 18°C (più i due gradi di tolleranza) per gli edifici
adibiti ad attività industriali, artigianali e simili, mentre per gli altri immobili il tetto
massimo è di 20°C (+ 2 °C di tolleranza)
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