Ritornati in funzione i sei defibrillatori di Castel San Giovanni. "Da mesi fuori uso"
Redazione Online
|4 anni fa

Sono finalmente arrivati i ricambi per i sei defibrillatori che da mesi risultavano ormai fuori uso e che, per tale motivo, erano stati temporaneamente sospesi dalla rete di soccorso del 118. La casa madre ha provveduto a consegnare al Comune elettrodi e batterie in sostituzione di quelli non funzionanti.
Il problema riguardava gli apparecchi salva vita di Pievetta, Fontana Pradosa, piazza cardinale Casaroli, casa residenza Albesani, quello in uso ai carabinieri (che comunque in tutto questo periodo hanno potuto utilizzare un apparecchio sostitutivo) e al centro anziani di viale Amendola.
I sei apparecchi, pur funzionando, necessitavano di nuovi elettrodi ma da mesi, nonostante le richieste ripetute del Comune, a causa dei ritardi a livello globale negli approvvigionamenti la casa madre tardava a consegnarli. Ora il circuito dei quasi 40 apparecchi salva vita che fanno di Castel San Giovanni una dei paesi maggiormente cardio protetti è stato quindi ripristinato. Tutti i Dae sono stati quindi reinseriti nella rete di soccorso del 118.
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