Robotica per ginocchio, debutto alla Casa di cura Piacenza: "Innovazione"
Redazione Online
|1 anno fa

Primi interventi di protesi al ginocchio con la robotica nella Casa di cura Piacenza in via Morigi. Stamattina (22 maggio) lo staff medico e infermieristico ha avviato questa nuova metodica “innovativa nel territorio”, come spiega il medico Alberto Lameri, esperto chirurgo ortopedico in robotica per la protesi di ginocchio.
“La robotica – aggiunge – fa parte di uno sfidante progetto della direzione sanitaria della clinica piacentina e portato avanti dall’équipe dell’Unità operativa di ortopedia. L’intervento ortopedico con l’ausilio della robotica garantisce estrema precisione nel collocamento e nell’allineamento della protesi e una netta riduzione dei rischi di: infezione, sanguinamento della ferita, dolore post-operatorio e tempi di ospedalizzazione. La chirurgia robotica per gli interventi di ortopedia per la protesi di ginocchio, in pazienti affetti da gravi patologie artrosiche, ha l’obiettivo di assistere i chirurghi ortopedici nell’ottenere la più accurata e precisa chirurgia protesica ad oggi possibile. È un tipo di intervento indicato, quindi, nei casi di artrosi, osteoartrosi e artrosi post-traumatica del ginocchio”.
La tecnica robotica mininvasiva, dunque, permette di pianificare l’intervento in maniera dettagliata, grazie alla ricostruzione computerizzata del ginocchio in 3D, che consente di attuare con estrema precisione e con attenzione la valutazione della corrispondenza della protesi con l’anatomia del paziente garantendo una semplificazione e un perfezionamento del lavoro chirurgico.
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