Romanzi e gialli in regalo ai pazienti del centro-quarantena di San Polo
Redazione Online
|6 anni fa

Tra le pagine di buon libro l’isolamento si fa più leggero. Ne sono certi i titolari della storica libreria “Romagnosi” di Piacenza, che hanno donato una cinquantina di volumi ai pazienti del centro-quarantena di San Polo per rendere un po’ più spensierato il periodo di degenza in attesa della guarigione definitiva dal Covid-19. All’Asl di Piacenza sono stati infatti consegnati tre scatoloni contenenti romanzi, gialli e altre opere letterarie che gli ospiti delle palazzine dell’Aeronautica possono leggere a proprio piacimento per trascorrere meglio la difficile quotidianità in isolamento.
Nel frattempo, l’attività sanitaria nel centro-quarantena di San Polo (denominato “Covid-4”) prosegue a pieno ritmo: ieri mattina (16 aprile) i pazienti accolti nella base militare sono arrivati a quota otto. Si tratta di persone che non possono rientrare nelle proprie case per rispettare un periodo di distanziamento sociale. Istituzioni e associazioni hanno lavorato in stretta sinergia per rendere operativa questa struttura, pronta ma inutilizzata per oltre un mese: l’Aeronautica ha messo a disposizione le palazzine “Aquila” e “Falco” e una palestra, che è utilizzata come area di appoggio per il personale in servizio. La protezione civile ha allestito le tende necessarie per la vestizione e la svestizione in sicurezza degli operatori. L’Asl di Piacenza gestisce il centro e coordina le infermiere “crocerossine” e gli altri volontari della Croce Rossa. Anche Anpas collabora fattivamente occupandosi del trasporto dei pazienti che vengono trasferiti dai reparti ospedalieri agli alloggi di San Polo.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

