Rottofreno, chiusa una sala scommesse. I gestori ricorrono al Tar
Redazione Online
|7 anni fa

E’ arrivato il primo ricorso al Tar in provincia di Piacenza contro l’ordinanza di chiusura di sale slot e centri scommesse troppo vicini a “luoghi sensibili” come scuole, centri sportivi o religiosi. A Rottofreno è stata applicata la nuova legge regionale contro il gioco d’azzardo con l’ordine di spostare due attività, una sala slot e un centro scommesse. La sala slot ha presentato ricorso al Tar.
La richiesta è di sospendere l’applicazione del provvedimento del primo cittadino, in attesa di valutarne la legittimità. Un caso destinato a fare scuola, dal momento che la legislazione fissata dalla giunta regionale è molto recente. Il sindaco Raffaele Veneziani chiede alla Regione di non lasciare da solo il Comune, in caso di vittoria del ricorrente saranno infatti a carico dell’amministrazione le spese legali. Intanto a Piacenza è andato a vuoto il bando che assegnava fondi per la valorizzazione dei locali slot free attraverso iniziative culturali e di aggregazione. L’unica proposta arrivata è risultata non valutabile.
La richiesta è di sospendere l’applicazione del provvedimento del primo cittadino, in attesa di valutarne la legittimità. Un caso destinato a fare scuola, dal momento che la legislazione fissata dalla giunta regionale è molto recente. Il sindaco Raffaele Veneziani chiede alla Regione di non lasciare da solo il Comune, in caso di vittoria del ricorrente saranno infatti a carico dell’amministrazione le spese legali. Intanto a Piacenza è andato a vuoto il bando che assegnava fondi per la valorizzazione dei locali slot free attraverso iniziative culturali e di aggregazione. L’unica proposta arrivata è risultata non valutabile.
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