Sale sul treno, la borsa con il manoscritto resta in stazione: recuperata dai carabinieri
Un giovane artista di Ancona si è accorto dell’accaduto quando era già ripartito verso Fidenza. Avrebbe rischiato di perdere “tutto il suo lavoro
Redazione Online
|12 ore fa

Nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 2 febbraio, i carabinieri di Fiorenzuola hanno recuperato una borsa smarrita presso la stazione ferroviaria e restituita al proprietario.
L'intervento è scattato verso le 13.30 quando un giovane ha contattato il numero unico di emergenza 112 dopo essersi accorto di avere smarrito poco prima una borsa di colore nero mentre si trovava sul terzo binario della stazione ferroviaria, dove si era fermato per un cambio treno. L'uomo, un “artista” di 27 anni residente ad Ancona, ha riferito di essersi accorto dell’accaduto quando era già salito sul treno e ripartito verso Fidenza e di avere immediatamente interrotto la sua tratta per rientrare sul posto, chiedendo nel frattempo l’intervento dei carabinieri per accelerare le ricerche.
Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Fiorenzuola è intervenuta in pochissimo tempo e ha effettuato un controllo mirato delle aree di attesa, di passaggio e sui binari. Nel corso delle verifiche, i militari hanno ritrovato la borsa sulla panchina dove era stata lasciata. All’interno sono stati trovati un computer portatile, libri e altri effetti personali. Nel frattempo il giovane 27enne è rientrato in stazione a Fiorenzuola e ha preso contatti con i carabinieri. Dopo i necessari accertamenti, la borsa è stata restituita al proprietario, che ha potuto riprendere il viaggio. Il giovane ha ringraziato i militari per la tempestività e la disponibilità, evidenziando che senza il recupero del computer avrebbe rischiato di perdere “tutto il suo lavoro”, riferendosi in particolare al materiale di scrittura salvato nel portatile ossia la bozza di un testo di futura pubblicazione.

