Salute e prevenzione, in 200 all'Open day della Belvedere
Un parco giochi del benessere per tutte le età
Benedetta Del Re
|2 ore fa

Open day alal Casa della Comunità Belvedere
La salute fa centro a Piacenza tra glicemia, ruote della prevenzione e un Palazzo Farnese tutto arancione. Questo pomeriggio la Casa della Comunità Belvedere si è trasformata in un vero e proprio parco giochi del benessere. Tra controlli a sorpresa, spesa consapevole e una mappa-guida in stile caccia al tesoro, Piacenza ha celebrato alla grande la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure.
La Casa della Comunità Belvedere ha spalancato le porte per un pomeriggio a ingresso libero che ha sdoganato la prevenzione, trasformandola in un'esperienza dinamica e persino divertente per grandi e piccini.
L'ispirazione arrivava direttamente dall'Oms, concentrata quest'anno sul tema delle malattie non trasmissibili (tumori, diabete, patologie cardiovascolari e respiratorie). Un invito irresistibile a dire basta a fumo, pigrizia e cattive abitudini. All'ingresso, ogni cittadino ha ricevuto una vera e propria mappa da esplorare, raccogliendo bollini a ogni tappa come in una caccia al tesoro della salute.
Tra una misurazione della glicemia, del Bmi e una spirometria gestite da professionisti, infermieri e studenti, il pubblico si è scatenato tra postazioni super interattive. C’erano gli studenti del Liceo sportivo San Benedetto a far muovere tutti, i ragazzi di Coldiretti pronti a svelare i segreti di una spesa intelligente e, ciliegina sulla torta, la "Ruota della prevenzione" e la "Capsula del Tempo delle Cure Sicure" creata con i Peer della Scuola Enaip, dove infilare cartoline con i propri buoni propositi quotidiani. Non sono mancate neppure le famiglie, con i preziosissimi laboratori sulle manovre di disostruzione pediatrica e consigli a prova di neo-genitori.
«I cittadini hanno potuto fare un percorso di salute completo, dal controllo della glicemia alla pressione, al controllo al cuore, vedere gli effetti dell’alcol e del fumo», ha raccontato con entusiasmo la direttrice della Comunicazione dell'Ausl, Silvia Barbieri.
E a chiudere la giornata in bellezza, questa sera Palazzo Farnese si illuminerà di arancione, tingendo la città del colore ufficiale della sicurezza delle cure.

Un grande successo il primo open day dedicato alla cura della persona alla Casa della Comunità Belvedere. Tredici le postazioni allestite nella struttura di via Gadolini 36, pensate per aiutare i cittadini a conoscere meglio la propria salute, adottare buone pratiche e scoprire, con il supporto dei professionisti, cosa si può fare ogni giorno per stare meglio.
A inaugurare il pomeriggio, che ha visto la partecipazione di circa 200 cittadini, sono state il sindaco di Piacenza Katia Tarasconi e il direttore generale dell'Azienda Usl di Piacenza Paola Bardasi che hanno scelto di sperimentare direttamente alcune delle postazioni dedicate alla prevenzione e ai principali fattori di rischio per la salute: dagli screening oncologici all'alimentazione, dal diabete al fumo e all'alcol, fino all'attività fisica e ai gruppi di cammino.
Un percorso costruito attorno a una domanda semplice: cosa posso fare, concretamente, per prendermi cura della mia salute? Dalla conoscenza dei propri fattori di rischio alla prevenzione, dalle corrette abitudini alimentari all'attività fisica, fino alle informazioni per proteggere la salute dei più piccoli, le tredici postazioni hanno offerto ai cittadini strumenti pratici e occasioni di dialogo con chi, ogni giorno, si occupa di salute.


