Sarmato, ordinanza contro lo spreco di acqua. Limitazioni dalle 8 alle 21
Redazione Online
|3 anni fa

Anche a Sarmato si corre ai ripari a causa della grande siccità, nel timore di una crisi idropotabile: da oggi è attiva una nuova ordinanza che, similmente a quanto già fatto da altre amministrazioni, mette i paletti sul consumo dell’acqua potabile. Da oggi e fino al 21 settembre, sarà vietato usare l’acqua per uso non domestico (come l’innaffiamento degli orti e giardini o il lavaggio della auto) nella fascia oraria dalle 8 del mattino fino alle 21. Saranno invece sempre consentiti i normali utilizzi domestici, zootecnici o industriali mentre il riempimento delle piscine dovrà essere concordato con il gestore idrico. L’ordinanza arriva dopo il perdurare di condizioni estreme di calore e di assenza di precipitazioni già a partire dall’autunno scorso (e la cui tendenza non sembra destinata a invertirsi) ma anche dopo la recente dichiarazione dello stato di crisi regionale. “L’acqua è essenziale per la vita – spiegano dal municipio – e deve essere salvaguardata da possibili sprechi, specialmente in situazioni di carenza. Tutti devono poter soddisfare i propri bisogni primari per l’uso alimentare, igienico e domestico”. In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, su controlli effettuati dalla polizia locale, sono previste delle multe da 25 a 500 euro.
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