Schiaffi e sputi ai poliziotti in via Ranieri. Obbligo di firma per il giovane identificato
Redazione Online
|4 anni fa

È di nuovo libero ma dovrà sottostare all’obbligo di firma il diciannovenne piacentino che martedì sera ha preso a calci e sputi alcuni agenti di polizia in via Raineri. Questa mattina, nel processo per direttissima, la giudice Evelina Iaquinti ha convalidato l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Intervenuto in aula, il ragazzo – difeso dall’avvocato Claudio Castagnetti – ha ammesso davanti alla giudice e al pm Monica Bubba di avere esagerato con l’alcol e di non ricordare precisamente quanto accaduto, chiedendo scusa per quanto avvenuto nella serata di martedì. Per questo, è stato convalidato l’arresto e il giovane è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma. L’avvocato difensore ha richiesto i termini a difesa e di conseguenza il processo è stato rinviato.
Tutto era iniziato con l’intervento della polizia dopo aver ricevuto segnalazioni riguardanti la presenza di tre giovani ubriachi che in via Ranieri disturbavano i passanti, gridavano senza motivo e suonavano ai campanelli delle abitazioni. I tre però si erano dimostrati poco collaborativi con i poliziotti e alla possibilità di una sanzione per ubriachezza molesta, il diciannovenne aveva morso alla mano un agente, prendendone un altro a schiaffi e sputi, finendo col tirare calci. Tanto era bastato per procedere all’arresto dopo aver immobilizzato il ragazzo che alla fine era stato costretto a ricorrere al pronto soccorso, dove era stato sedato.
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