Sciopero delle Poste, sindacati: "Adesione alta, ora risposte concrete"
Redazione Online
|5 anni fa

“La riduzione progressiva degli organici, il ridimensionamento del servizio postale come servizio pubblico essenziale e universale, il peggioramento delle condizioni lavorative, le pressioni commerciali, i disservizi per i cittadini”, sono queste le motivazioni alla base dello sciopero indetto oggi, 1 marzo, da Slc-Cgil. “Stiamo parlando di una categoria, in un anno di emergenza sanitaria, che ha continuato a lavorare anche in condizioni di estrema difficoltà”- scrivono i sindacati. L’adesione allo sciopero è stata alta, sia a Piacenza che in tutta l’Emilia Romagna, secondo le stime di Cgil.
“Il nostro impegno – continua la nota – è quello di proseguire con l’iniziativa sindacale fino a quando non avremo risposte e soluzioni adeguate alle problematiche oggetto del conflitto, a partire dalla carenza di organico in tutti gli ambiti aziendali a livello regionale, dal miglioramento delle condizioni di lavoro, dalla necessità di stabilizzare i lavoratori precari e di avere nuove sportellizzazioni. Saremo sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori di Poste, che hanno compreso e condiviso le ragioni dello sciopero”.
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