Sciopero di medici e veterinari anche a Piacenza: "Più fondi per migliori cure ai cittadini"
Redazione Online
|7 anni fa

Giornata di sciopero nazionale di 24 ore, oggi, venerdì 23 novembre, per medici, veterinarie dirigenti sanitari. Al centro della protesta, la rivendicazione di finanziamenti adeguati per il Fondo sanitario nazionale “per garantire le cure ai cittadini, assunzioni per garantire il diritto alla cura e il diritto a curare, il finanziamento di almeno 3.000 nuovi contratti di formazione specialistica per i giovani medici, il rinnovo del contratto nazionale di lavoro fermo da oltre 10 anni”.
L’Ausl fa sapere che nel Piacentino ha aderito allo sciopero il 17,76 percento dei dirigenti medici e veterinari e il 3,5 percento dei dirigenti non medici.
Una delegazione sindacale piacentina ha partecipato al sit in di Bologna davanti alla sede del Consiglio regionale.
Una delegazione sindacale piacentina ha partecipato al sit in di Bologna davanti alla sede del Consiglio regionale.
“Per noi l’adesione, compresa quella morale, si aggira attorno al 35-40 percento ed è un ottimo risultato” commenta Guglielmo Lanza, responsabile medici e veterinari della Funzione pubblica di Cgil Piacenza.
Hanno aderito allo sciopero tutte le sigle sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria: Aaroi-Emac, Anaao Assomed, Cimo, Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Fvm Federazione veterinari e medici, Fassid (Apiac – Upi – Simet – Sinafo – Snr), Cisl Medici, Fesmed, Anpo – Ascoti – Fials Medici, Coordinamento nazionale delle aree contrattuali medica veterinaria sanitaria Uil Fpl.
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