Scomparve da Piacenza il 30 marzo: cadavere trovato nell'Adriatico
Redazione Online
|7 anni fa

L’esame del Dna è risultato decisivo per risalire alla sua identità e chiudere il caso di una donna scomparsa a Piacenza: era di Svetlana Mihajlova, macedone di 51 anni residente da anni nella nostra città con la famiglia, il cadavere in avanzato stato di decomposizione ritrovato il 22 aprile scorso a tre miglia al largo di Petacciato (Campobasso), nel mar Adriatico, dopo che un diportista aveva lanciato l’allarme. La donna si era allontanata dalla sua casa di Piacenza la mattina del 30 marzo scorso senza farvi più ritorno. Al marito aveva detto che sarebbe andata a fare la spesa. Da quel momento erano scattate ricerche a tappeto da parte della polizia in tutto il territorio nazionale. Anche la trasmissione “Chi l’ha visto?” si è occupata a lungo della vicenda. Dopo quasi due mesi di indagini, di dubbi e di interrogativi, è arrivato il drammatico responso.
Purtroppo non sono chiare – e a questo punto mai lo saranno – le circostanze che hanno portato alla morte di Svetlana.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

