Scompenso cardiaco, a Castel San Giovanni presentata la rete di cure e controlli
Redazione Online
|4 anni fa

Quali sono i sintomi dello scompenso cardiaco? Come ci si accorge e come ci si prende cura di un cuore “stanco”? Un cuore cioè che per cause di varia natura, primo tra tutti l’infarto, non è più in grado di pompare adeguatamente il sangue agli altri organi? Quanto è importante l’adozione di corretti stili di vita? E quanto è importante che il paziente si trasformi da soggetto passivo a parte attiva nella cura del proprio corpo?
Sono tutte domande finite al centro dell’incontro organizzato a Villa Braghieri in occasione della Giornata europea dello scompenso cardiaco. Una patologia cronica del cuore che, come hanno spiegato gli esperti, “non è guaribile ma è curabile”.
“La patologia cardiovascolare – ha piegato il direttore della cardiologia di Castel San Giovanni – è oggi tra le principali cause di morte e ospedalizzazione, ma il nostro messaggio è che può essere curata e che esiste un sistema di cura che l’Ausl e l’ospedale di Castello hanno messo in atto”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

