Scoppi anti-cinghiali a Ganaghello, gli agricoltori: "Non abbiamo altra scelta"
Redazione Online
|4 anni fa

“Non abbiamo altro mezzo per proteggere i nostri raccolti”. Un gruppo di agricoltori di Ganaghello interviene dopo le lamentele e le segnalazioni di alcuni residenti che nei giorni scorsi si erano detti infastiditi dal rumore provocato dagli scoppi dei dissuasori (comunemente detti cannoncini) disseminati nei campi a protezione dei raccolti. “In questi giorni – dicono gli agricoltori – sono arrivate raffiche di controlli e nessuno di noi è stato trovato non in regola. Carabinieri e vigili hanno verificato come tutti i nostri dissuasori siano certificati e anche il fatto che li utilizziamo seguendo le norme che impongono tre minuti tra uno scoppio e l’altro e il loro utilizzo solo dopo l’alba e prima del tramonto”.
“Non fa piacere nemmeno a noi usare i dissuasori – dicono ancora gli agricoltori di Ganaghello – il rumore lo sentiamo anche noi e anche noi avvertiamo lo stesso fastidio, ma davvero al momento non abbiamo altre soluzioni valide per salvare i nostri raccolti”.
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