Senza green pass, oltre 200 lavoratori della logistica rimbalzati dal datore
Redazione Online
|4 anni fa

Non sono riusciti a fare il tampone perché le farmacie erano intasate. Così sono stati “rimbalzati” dal luogo di lavoro. Monta la rabbia tra gli oltre duecento operai della logistica, dal polo di Le Mose a quello di Castel San Giovanni fino a Pontenure, cui ieri mattina, 15 ottobre, è toccata questa sorte dopo che il Green pass è diventato obbligatorio nei luoghi di lavoro. E il SiCobas ha proclamato anche a Piacenza lo stato di agitazione immediato “in tutte le aziende in cui viene vietato ai lavoratori l’ingresso nel proprio posto di lavoro”.
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