Sequestrati 78 dispositivi di ricarica non a norma. Sanzione di 20mila euro
Redazione Online
|3 anni fa


Nell’ambito dei controlli sulla vigilanza del mercato e sulla conformità dei prodotti che entrano nel mercato comunitario, i funzionari ADM dell’Ufficio di Piacenza hanno disposto il sequestro cautelare di 78 “carrelli di ricarica dispositivi elettrici”.
Secondo i funzionari, sui prodotti, sarebbe stata riscontrata l’assenza della marcatura CE, del nome o della ragione sociale dell’importatore o di un operatore economico della UE e della documentazione tecnica obbligatoria ai sensi delle normative elettriche vigenti su bassa tensione e compatibilità elettromagnetica. Le irregolarità descritte, constatate anche dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMI), sono costate sanzioni per 20mila euro.
La ditta importatrice potrà provvedere, previo pagamento della sanzione, alla messa a norma della merce o, in alternativa, dovrà procedere alla sua distruzione. L’adeguamento richiesto è dettato dall’applicazione, su tutto il territorio dell’Unione Europea, della garanzia dei prodotti e della tutela dei consumatori.

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