Sette piacentini chiedono i danni alla Banca Popolare di Vicenza
Redazione Online
|7 anni fa

Ci sono almeno sette piacentini tra le quasi 8mila persone che nei giorni scorsi si sono costituite parte civile nel processo che vede imputati i vertici della Banca Popolare di Vicenza. Cercheranno di avere indietro i soldi che hanno perso in seguito al crac che avrebbe bruciato un totale di circa sei miliardi di risparmi. Al tribunale di Vicenza a rappresentarli c’era l’avvocato Marco Malvicini, che spiega le ragioni dei suoi assistiti: “Sosteniamo che il comportamento degli amministratori della banca abbia cagionato il danno di chi ha acquistato azioni e obbligazioni subordinate. Nel caso di condanna, gli imputati saranno responsabili personalmente e dovranno pagare col loro patrimonio”.
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