Sferrò un pugno per rubare un cellulare: incastrato grazie al soprannome
Redazione Online
|5 anni fa

Un 20enne piemontese residente in provincia di Piacenza è stato arrestato dalla squadra mobile della polizia per una rapina messa a segno lo scorso aprile: il giovane, mentre si trovava in via Conciliazione, aggredì un altro ragazzo portandogli via lo smartphone.
La vittima cercò si opporsi al furto, rimediando però un pugno sul volto con rottura del setto nasale. Il 20enne, poi, riuscì a dileguarsi. A quanto pare la vittima conosceva di vista l’aggressore e avrebbe fornito agli agenti intervenuti sul posto il soprannome del ragazzo. A questo punto, gli uomini della squadra mobile si erano messi sulle sue tracce. L’aggressore è stato quindi identificato e tratto in arresto: a quanto risulta aveva messo a segno un furto analogo un anno prima.
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