Si accorciano le distanze e migliora la qualità di vita, la dialisi si fa a casa con l'assistenza mobile
Redazione Online
|5 anni fa

Migliorare la qualità di vita dei pazienti dializzati. E’ l’obiettivo del progetto di dialisi a domicilio teleassistita. L’iniziativa si basa sull’impiego di totem mobili per collegare via web i malati, dalla propria casa, con il reparto ospedaliero. Questo consente al personale di guidare il paziente durante l’esecuzione della terapia e di fornire un’assistenza diretta. La telecamera di cui è provvisto il totem, permette al medico di valutare lo stato di salute della persona e di correggere eventuali errori di somministrazione. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, permettere ai pazienti di evitare i disagi dello spostamento ma anche, in periodo di Covid, di azzerare i rischi di contagio per i soggetti fragili. L’investimento ammonta a 80mila euro, di cui 42mila finanziati dalla Fondazione. A Piacenza sono circa 200 le persone che si sottopongono a emodialisi, 35 delle quali che fanno dialisi peritoneale a casa. Il trattamento riduce il numero di spostamenti verso l’ospedale che dovrebbero essere tre alla settimana.
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