Siccità, a Gragnano ordinanza contro lo spreco di acqua dalle 7 alle 22
Redazione Online
|3 anni fa

Non era forse mai accaduto che nel mese di giugno si parlasse già di razionare l’acqua potabili nelle abitazioni. A Gragnano, il sindaco Patrizia Calza ha firmato un’ordinanza – in vigore ufficialmente da lunedì scorso – che mette una stretta al consumo eccessivo di acqua nel suo comune, invitando i cittadini ma anche le utenze non domestiche all’uso del buon senso.
Fino al 15 settembre, come si legge nel testo dell’ordinanza, dalle 7 alle 22 l’acqua del rubinetto non si potrà utilizzare – salvo specifiche eccezioni – per irrigare orti e giardini, per lavare automezzi, riempire piscine e tutto ciò che non sia strettamente necessario al fabbisogno umano. Ma anche negli orari notturni non soggetti a limitazione si fa appello al senso civico e si invita a non abusare delle risorse idriche, limitando il consumo allo stretto necessario.
Chi sarà sorpreso a sprecare acqua in orario diurno sarà punito con una sanzione amministrativa variabile da 25 a 500 euro.
Alcune piccole raccomandazioni, intanto, possono già fare la differenza. Si invitano quindi i cittadini a verificare che gli impianti idrici non abbiano perdite, a utilizzare i dispositivi frangi-getto sui rubinetti, a utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, a preferire la doccia invece del bagno in vasca o a usare l’acqua di lavaggio della frutta per innaffiare le piante.
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