Siccità, l'allarme e la preoccupazione degli allevatori in montagna
Redazione Online
|8 anni fa

La siccità rischia di mettere in ginocchio allevatori e agricoltori, soprattutto quelli di montagna dove i problemi legati alla crisi idrica si stanno facendo sempre più stringenti. In alta Val Tidone, a Pecorara, ci sono allevatori come Thomas Manfredi e Francesco Croci le cui aziende sono ormai all’asciutto.
Le sorgenti si sono ridotte a tal punto da dover ricorrere ad autobotti. “Non abbiamo più acqua per le nostre bestie” è il grido di allarme degli allevatori che denunciano anche un calo generalizzato nella produzione di erba medica, fieno e cereali. “Se quest’autunno non pioverà il prossimo anno sarà ancora peggio” dicono. Nel frattempo continua la spola di autobotti che 24 ore su 24 portano acqua dai paesi di pianura ai piccoli comuni di montagna i cui pozzi si stanno asciugando.
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