Sicurezza in tribunale, Mingardi: "Paura dopo la strage di Milano"
Redazione Online
|10 anni fa

Dopo la tragica sparatoria di ieri, questa mattina al Palazzo di Giustizia di Milano si sono formate lunghe code per entrare. I controlli ai varchi sono stati infatti intensificati.
All’indomani della strage, le telecamere di Telelibertà si sono accese sull’ingresso del tribunale di Piacenza, dove dall’autunno del 2014 è in funzione il metal detector.
È la presidente dell’Ordine degli avvocati Graziella Mingardi a commentare la situazione locale: “Nonostante la paura e la preoccupazione stiano dilagando e nonostante purtroppo all’interno del nostro tribunale, un anno fa, un uomo aveva aggredito la moglie, a Piacenza c’è la fortuna di conoscersi tutti. L’istituto di vigilanza – ha affermato Mingardi – svolge un ottimo lavoro, in quanto gli addetti conoscono gli avvocati e quando si presentano personaggi non noti scattano tutti i controlli del caso”.
All’indomani della strage, le telecamere di Telelibertà si sono accese sull’ingresso del tribunale di Piacenza, dove dall’autunno del 2014 è in funzione il metal detector.
È la presidente dell’Ordine degli avvocati Graziella Mingardi a commentare la situazione locale: “Nonostante la paura e la preoccupazione stiano dilagando e nonostante purtroppo all’interno del nostro tribunale, un anno fa, un uomo aveva aggredito la moglie, a Piacenza c’è la fortuna di conoscersi tutti. L’istituto di vigilanza – ha affermato Mingardi – svolge un ottimo lavoro, in quanto gli addetti conoscono gli avvocati e quando si presentano personaggi non noti scattano tutti i controlli del caso”.
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